Un progetto che ridisegna tutto. Anche il modo di guardare uno spazio.
Ci sono architetti che arredano. E poi ci sono architetti che trasformano. Martina Castagna appartiene alla seconda categoria. Quando Meroni & Colzani e Carminati le hanno affidato il progetto del nuovo showroom condiviso di Via Paolo da Cannobio 9, a Milano, lei non ha semplicemente organizzato uno spazio. Ha ridefinito l’identità visiva di un brand intero e inventato un luogo che non esisteva ancora.
Una nuova visione cromatica: Milano degli anni '50 reinterpretata
Il progetto parte da una scelta coraggiosa: rompere con la palette neutrale e monocromatica che ha caratterizzato Meroni & Colzani fino ad oggi. Martina Castagna introduce contrasti decisi e materici — chiaro contro scuro, texture ruvide contro superfici lisce, effetti opachi contro finiture brillanti — traendo ispirazione dai grandi palazzi borghesi milanesi degli anni Cinquanta e Sessanta. Quelli firmati da Luigi Caccia Dominioni, Osvaldo Borsani, Piero Portaluppi: maestri che sapevano usare il marrone profondo, il nero assoluto e il grigio antracite con un’eleganza senza tempo. Una palette che diventa da oggi il nuovo codice visivo di Meroni & Colzani — e che ritroveremo nelle future presentazioni del brand, fino alla copertina del catalogo.
I materiali: ogni scelta racconta qualcosa
Il pavimento è in travertino bianco e grigio chiaro — le stesse tonalità della facciata storica del palazzo che ospita lo spazio, creando un dialogo continuo e silenzioso tra dentro e fuori. Le pareti di maggiore importanza sono rivestite da una boiserie in noce canaletto righettato orizzontale: un elemento che Castagna ha concepito come un vero e proprio segno identitario di Meroni & Colzani, destinato a tornare in ogni loro contesto espositivo. Le pareti secondarie restano in grigio chiaro NCS S 2502-R — la scatola neutra che fa risaltare tutto il resto. Il soffitto è nero, con illuminazione decorativa a sospensione che sfrutta le altezze generose dello spazio e faretti orientabili che disegnano la luce con precisione chirurgica. Il colore dominante, quello che lega tutto, è il marrone seppia RAL 8014 — profondo, caldo, inequivocabilmente milanese.
Il concept: una villa urbana nel cuore di Milano
Lo showroom non è pensato come uno spazio commerciale. È pensato come una villa. Una villa urbana moderna, nel cuore di Milano, dove ogni ambiente ha un’identità precisa e una funzione propria — esattamente come le stanze di una grande casa. L’ingresso attuale di Carminati diventa un patio, un giardino d’inverno dove si entra e già si capisce tutto. Si prosegue verso una zona dining, poi un living principale, una family room per la zona relax, una zona notte, un home office. E infine la materioteca — spazio operativo dedicato ai professionisti, agli architetti, a chi il progetto lo costruisce davvero.
Uno spazio comunicante: dove Carminati e Meroni & Colzani diventano uno
La genialità del progetto sta nelle pareti. O meglio: nella loro assenza. Le pareti perimetrali sono interamente vetrate — la scatola esterna è invisibile, trasparente, aperta. Dall’esterno si vedono già le boiserie e le partizioni di Carminati. Dall’interno ci si muove tra gli arredi di Meroni & Colzani senza percepire confini, senza interruzioni. Il serramento e il divano, il legno strutturale e quello scolpito, l’involucro e l’arredo parlano la stessa lingua — quella della qualità artigianale italiana portata al massimo livello. Due brand distinti che in questo spazio smettono di essere distinti. Diventano un’unica, coerente visione del bello.
Un progetto, due palcoscenici: showroom e Salone del Mobile 2026
Quello che rende questo progetto ancora più straordinario è la sua doppia vita. Lo stesso concept, gli stessi materiali, la stessa palette cromatica vengono portati da Martina Castagna anche nello stand di Meroni & Colzani al Salone del Mobile 2026 — con il tema Living Perspectives 26 e l’idea di una villa milanese come fil rouge narrativo. Terrazza outdoor, zona dining, due living, camera da letto, home office e materioteca: gli stessi ambienti, la stessa atmosfera. Showroom e Salone diventano così due capitoli dello stesso racconto — uno permanente, l’altro effimero, entrambi indimenticabili.
Uno spazio dove la nuova identità di un brand non si annuncia. Si vive.
Progetto architettonico: Martina Castagna
Via Paolo da Cannobio 9, Milano · MM Duomo
Lun – Ven · 10:00 – 18:00