Architettura rurale e moderna
Sullo sfondo delle variegate colline piacentine, Villa Piacenza si adagia con sobrietĂ , inserendosi alla perfezione in un paesaggio che la riconosce come parte integrante e genuina. La sua forma riproduce quella delle tipiche costruzioni rurali disseminate per le campagne, un edificio semplice e compatto, quasi monolitico nella sua essenzialitĂ .
Il giardino che la circonda è un progetto dello Studio Antonio Perazzi: ogni specie è stata attentamente selezionata per riprodurre la biodiversità del paesaggio locale, in un mix spontaneo e poetico di colori e materiali naturali. Le varietà di piante presenti abbracciano gli spazi esterni in un dialogo estetico e sensoriale continuo.
- Anno di realizzazione 2020
- LocalitĂ Piacenza (PC)
- Architetto Studio Koster, Geert Koster
- Fotografo Andrea Martiradonna
- Committente Residenza Privata
Il concept principale del progetto realizzato dall’architetto Geert Koster è la sostenibilità . La troviamo alla base di qualsiasi scelta, dalla posizione della casa al suo orientamento, dalla scelta di materiali naturali o di recupero alla disposizione degli ambienti interni, all’insegna della semplicità e linearità .
Il rivestimento esterno è stato realizzato in doghe di larice, un materiale naturale ma contemporaneo, capace di integrarsi perfettamente al contesto e ai colori esistenti. Piastrelle di pietra lavica segnalano gli ingressi, creando un piacevole contrasto cromatico con le superfici in ghiaia e il pavimento interno con finitura in quarzo-cemento.
Skyline Minimal Frames e Villa Piacenza
Se all’esterno Villa Piacenza appare come un edificio tradizionale, una volta entrati si può apprezzare tutta la sua innata modernità . Gli ambienti si collocano fluidamente lungo un asse di distribuzione che attraversa longitudinalmente la costruzione, connettendo visivamente i due ingressi sui prospetti minori.
Le finestre della collezione Skyline Minimal Frames sono in legno d’abete laccato bianco, lo stesso colore che accomuna le pareti a calce e le capriate a vista, per un effetto veramente minimal e sobrio. Le porte d’ingresso a due e quattro ante con sopraluce e gli alzanti scorrevoli delle camere rispettano il carattere essenziale dell’intero progetto, aggiungendo un prodotto di qualità e bellezza che sembra nato con la casa.
La finestra fissa della zona giorno diventa un piano d’appoggio, una seduta e un punto di vista privilegiato sulla natura. Laccata esternamente con una vernice protettiva color antracite, la finestra quadrata interrompe la continuità della facciata a doghe verticali e apre uno sguardo sul suggestivo paesaggio incorniciandolo con eleganza.
Le vetrate strutturali del sistema Skyline sono altamente prestazionali e consentono di mantenere alto lo standard d’efficienza energetica imposto dall’architetto. L’orientamento della villa, la stratificazione delle pareti murarie e la scelta dei serramenti sono stati elementi essenziali per la buona riuscita dell’insieme.